Lettera dell’Assemblea delle lavoratrici degli Asili Nido di Frosinone (riunita il 2/3/2000)
giovedì, marzo 9th, 2000Il personale educativo e ausiliario degli asili nido di Frosinone, alla luce di quanto pubblicato su diversi quotidiani nei giorni scorsi, nei quali era denunciata e sottolineata la mancanza di personale nei nidi, piaga vecchia non ancora risolta, intende precisare quanto segue.
Ci sentiamo in dovere di informare la cittadinanza e le autorità competenti, che la situazione reale nei servizi educativi comunali non è solo quella evidenziata. La provincia di Frosinone è molto vasta, anche il territorio comunale ne risente perché gli asili nido aperti sono insufficienti a fornire un servizio all’utenza, tanto è vero che ci sono lunghe liste di attesa e a volte è necessario un anno per poter ottenere l’inserimento al nido.
Questo porta a pensare che la politica odierna è orientata alla privatizzazione dei nidi, poiché in questo modo non si affronta col dovuto interesse l’aspetto del costo reale del servizio (sorge il dubbio, che non siano spesi o utilizzati con giudizio i finanziamenti regionali e le rette dell’utenza), senza contare che affidare all’esterno la gestione degli asili nido, oltre che antieconomico, favorisce interessi che non corrispondono alla finalità del servizio socio-educativo, che si pone ormai da anni in continuità con la scuola dell’infanzia e le altre strutture pubbliche che dovrebbero operare sul territorio.
Le bambine e i bambini, veri utenti del servizio, hanno una fascia di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, quindi non hanno la possibilità di scegliere, facoltà e responsabilità che incombe invece sui vari soggetti, politici, amministrativi, al personale, alle famiglie e all’intera cittadinanza, che hanno l’onere di occuparsi al meglio di un servizio basilare essenziale.
In questo quadro si inseriscono le problematiche del personale educativo e ausiliario, con i tanti sacrifici e le loro lotte per vedersi riconosciuti quei diritti applicati da oltre un decennio in tutto il Paese. Sacrifici non ripagati, come mantenere un orario a contatto con l’utenza di 39 ore e mezzo (9 ore e mezzo in più del CCNL) con corsi di aggiornamento e formazione svolti spesso oltre l’orario di lavoro, quando la formazione e l’aggiornamento è permanente e obbligatoria ad opera dell’ente locale. Lotte per ottenere il rispetto e il riconoscimento dei diritti dei bambini, per l’acquisto del materiale ludico e ricreativo, per mantenere l’ambiente e i locali dei nidi in condizioni decenti, per veder riconosciuto un corretto inquadramento contrattuale e una professionalità maturata sul campo.
A questa situazione si aggiunge la vicenda dei LPU, impegati come educatrici o inservienti nei nidi comunali sui posti carenti di organico, che richiedono una giusta soluzione occupazionale e anche loro sono scesi sul terreno della mobilitazione.
Le nostre iniziative hanno permesso, con l’impegno costante di tutto il personale educativo comunale, di cambiare faccia e ruolo all’attività del nido, da pura “assistenza” a servizio socio-educativo, con un lavoro collegiale del personale preposto e una programmazione che hanno migliorato di molto il servizio, attività e funzione che molti genitori, negi anni, hanno avuto modo di conoscere e di apprezzare, certamente di più dell’Amministrazione Comunale.
Il personale operante negli asili nido rivendica l’applicazione corretta dei CCNL del comparto regioni – autonomie – enti locali, ne richiede il rispetto in quanto contratti applicati e applicabili al Comune di Frosinone, ormai dal 1994 senza alcun bisogno di atti di recepimento da parte dell’Amministrazione, per tutto il personale del servizio socio-educativo asili nido.
Si ribadisce infine che le forme di lotta fin qui attuate non intendo creare difficoltà agli utenti e alle famiglie, ma sono quelle che evidenziano lo stato di disagio del personale e mettono in luce che non è riconosciuto il giusto ruolo professionale e contrattuale di chi da molti anni, lavora in un settore così delicato e importante dei servizi pubblici essenziali della città di Frosinone.