Agli Enti Locali
Regione Lazio

Frosinone 19 luglio '04

Oggetto: LSU Proroga formale progetti fino al 31/12/2004

La Regione Lazio ha formalmente comunicato una generalizzata proroga al 31/12/2004 per tutti gli enti che hanno lavoratori impegnati in attività socialmente utili (ASU).
Tale proroga è subordinata alla presentazione di specifica istanza alla Direzione Regionale competente in materia di lavoro, alla Italia-Lavoro Spa e all'Agenzia Lazio-Lavoro entro il 16 agosto p.v.

Tale proroga è estesa anche al periodo 1° gennaio-30 giugno 2005 a patto che gli enti entro il 15 ottobre 2004 ne facciano richiesta rispettando le seguenti condizioni:
a) ricadano nell'obiettivo 2 della UE
b) siano strutturalmente deficitari
c) abbiano stabilizzato per il 2004 il 30% degli LSU in utilizzo
d) abbiano avviato forme di stabilizzazione per almeno il 30% degli LSU in utilizzo
e) versino in situazione precarie


SI FA APPELLO QUINDI A TUTTI GLI ENTI A PROMUOVERE INIZIATIVE COINVOLGENDO I LAVORATORI E LE PARTI SOCIALI AL FINE DI TROVARE UNA SOLUZIONE VERSO IL RICONOSCIMENTO DEL LAVORO.
Le soluzioni auspicabili e indifferibili non possono che essere:
1) Assunzione dei LSU in supplenza dell'organico mancante
2) Collegamento con la costituenda società pubblica multiservizi Frosinone SPA

Altre soluzioni, come l'affidamento di servizi a cooperative esistenti o da costituire, o la svendita di lavoratori a ditte esterne che prenderebbero appalti dell'ente, sono state sonoramente e ampiamente bocciate dai lavoratori nel corso di questi lunghi anni.

Al fine di contribuire a soluzioni che vadano verso gli interessi e le aspettative di lavoratori la scrivente o.s. chiede alla S.V. un incontro a breve.

P.s. Gli enti che continuano a far lavorare i LSU nonostante la richiesta di fuoriuscita devono chiedere ai lavoratori stessi se hanno intenzione di continuare a lavorare. Molti enti, tra cui quelli più grandi come Frosinone e l'Amministrazione Provinciale, come logica vuole, hanno già da tempo lasciato a casa i propri facenti richiesta.