<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oltre l&#039;Occidente</title>
	<atom:link href="http://www.oltreloccidente.org/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.oltreloccidente.org</link>
	<description>Per un&#039;alternativa allo sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Apr 2012 23:16:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Frosinonebenecomune</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/frosinonebenecomune-2</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/frosinonebenecomune-2#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 23:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2308</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2309" title="logo_frbenecomune" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/04/logo_frbenecomune.jpg" alt="" width="280" height="290" /></p>
<p>Il movimento politico  Frosinoenbenecomune in occasione delle elezioni Amministrative di Frosinone promuove tutta una serie di iniziative reperibili sul sito www.frosinonebencomune.org.</p>
<p>- giovedì, aprile 12, 2012	&#8220;La scuola disgregata, le politiche giovanili dimenticate&#8221; 	p.zza Giovanni XXIII, davanti edicola 	h.18</p>
<p>- sabato, aprile 14, 2012	&#8220;Andare lenti, respirare; un&#8217;altra mobilità è indispensabile&#8221;	P.zzle Vittorio Veneto	h.17</p>
<p>- domenica, aprile 15, 2012	Da Via Tiburtina, Anfiteatro sotterraneo e per la campagna di Maniano	Periferia partenza via Tiburtina	h.10,30</p>
<p>- martedì, aprile 17, 2012	&#8220;Bambini e anziani: una città senza di loro&#8221;	Corso Lazio danvati giardinetti	h.18</p>
<p>-		venerdì, aprile 20, 2012	&#8220;L&#8217;insostenibile leggerezza della sanità&#8221;	Ospedale/campo sportivo	14/15</p>
<p>- sabato, aprile 21, 2012	&#8220;Politiche ambientali: quale futuro?&#8221;	Via Aldo Moro/Ubik	h.17</p>
<p>- lunedì, aprile 23, 2012	CARO SINDACO, PARLIAMO DI BIBLIOTECHE, con Antonella Agnoli e Fabio Bonanno. Modera: Davide Fischanger.	Saletta Guadlini	h.18</p>
<p>- mercoledì, aprile 25, 2012	&#8220;Libertà è partecipazione&#8221;	Villa Comunale/cantina	h.10,30</p>
<p>- domenica, aprile 29, 2012	premiazione Concorso “FrosiNONe”. La città che vorrei… 2° edizione	Iniziativa presso la cantina	h.18</p>
<p>- martedì, maggio 01, 2012	&#8220;In difesa dei beni comuni: a comnciare dal lavoro&#8221;	Giardinetti della stazione Stazione	h.15-24</p>
<p>&#160;</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/frosinonebenecomune-2/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso “FrosiNONe”. La città che vorrei… 2° edizione</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/concorso-%e2%80%9cfrosinone%e2%80%9d-la-citta-che-vorrei%e2%80%a6-2%c2%b0-edizione</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/concorso-%e2%80%9cfrosinone%e2%80%9d-la-citta-che-vorrei%e2%80%a6-2%c2%b0-edizione#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 23:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2303</guid>
		<description><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2304" title="lacittachevorrei" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/04/lacittachevorrei.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p>Seconda edizione del Concorso FrosiNoNe, che SEL organizza per la città.<br />
Concorso letterario di racconti inediti su Frosinone. Si intitola “La città che vorrei…”<br />
Visionate il regolamento per avere tutte le informazioni. Vi anticipiamo che la partecipazione è rivolta ai giovani tra 10 e i 20 anni ed è gratuita. Ci sarà un premio di 200 euro. Scade il 22 aprile 2012. (www.selfrosinone.it)<br />
Partecipare è semplice: occorre inviare il racconto (o altro testo scritto) di massimo 3 fogli A4 (carattere: garamond 12 e senza immagini), completa della scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte, ai seguenti indirizzi:<br />
*mail: frosinone.sel@gmail.com*in busta chiusa a: Natalia Zirizzotti, Via Tiburtina 157 – 03100 FR.<br />
Lo scopo di questo concorso è quello di partecipare alla costruzione della città ideale. Una città pensata per le future generazioni sempre più esigenti, attente alle piste ciclabili, ai parchi, alle isole pedonali e soprattutto alla cultura, con biblioteche moderne e spazi dedicati alle arti e alla musica. Il tutto nel rispetto della nuova frontiera della sostenibilità ambientale, incentivando la Green Economy.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/concorso-%e2%80%9cfrosinone%e2%80%9d-la-citta-che-vorrei%e2%80%a6-2%c2%b0-edizione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caro sindaco, parliamo di biblioteche</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/caro-sindaco-parliamo-di-biblioteche</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/caro-sindaco-parliamo-di-biblioteche#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 22:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2297</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/04/evento-23-aprile.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2298" title="evento 23 aprile" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/04/evento-23-aprile-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a>Antonella Agnoli  presenta il volume   <em><strong>Caro sindaco, parliamo di biblioteche</strong></em></p>
<p>con Antonella Agnoli e Fabio Bonanno. Modera: Davide Fischanger.</p>
<p>23 aprile, La SalettaVia G. Matteotti, 2 (ang. via Belvedere)Frosinone FR, 03100</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Come l’acqua, le biblioteche sono un indispensabile bene comune che Google non può sostituire. Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare quelli più deboli, meno capaci di usare le tecnologie, in difficoltà con il lavoro. Sempre, esse sono una diga contro l’imbarbarimento, un’indispensabile infrastruttura democratica. Questo è il motivo per cui tutti i grandi paesi continuano a costruirne e se ne aprono molte perfino nell’Italia che non legge. Il libro di Antonella Agnoli spiega come si può fare, anche in tempi di tagli di bilanci.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/caro-sindaco-parliamo-di-biblioteche/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavoro, cultura, disabilità</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/lavoro-cultura-disabilita</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/lavoro-cultura-disabilita#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 23:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2236</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/02/brochure_avanti_small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2237" title="brochure_avanti_small" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/02/brochure_avanti_small.jpg" alt="" width="640" height="452" /></a></p>
<p><a href="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/02/brochure_dentro_small.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2238" title="brochure_dentro_small" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/02/brochure_dentro_small.jpg" alt="" width="640" height="452" /></a></p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/lavoro-cultura-disabilita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consulta della disabilità</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/consulta-della-disabilita</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/consulta-della-disabilita#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 22:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2292</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong>Venerdì 30 marzo ore 16</strong> presso la sala del consiglio comunale presentazione della <strong>Consulta della disabilità</strong> del Comune di Frosinone e prima assemblea della stessa.</p>
<p>Le associazioni interessate a prender parte alla Consulta possono contattare Maria Cristina Papitto della Casa del Volontariato cristina.papitto@cesv.org.</p>
<p><span id="more-2292"></span></p>
<p>Il 12 aprile 2010 il Consiglio Comunale di Frosinone all’unanimità ha approvatola CONSULTA PER L’HANDICAP del COMUNE DI FROSINONE e l’annesso regolamento.<br />
La Commissione Servizi sociali e solidarietà, politiche per l’infanzia, i giovani, gli anziani – handicap e migrazione, con il Presidente ARDUINI LUIGI e i consiglieri BALDANZI MARIA GRAZIA, CONTARDI MARIO,  BRACAGLIA FABIO e CECCARELLI OMBRETTA, sensibile al tema, aveva da alcuni mesi convocato alcune associazioni, anche quelle dei familiari, per monitorare il delicato tema e per far proporre una serie di azioni volte ad un diverso e profondo interessamento dell’ente verso questa problematica. La proposta non si è fatta attendere. Sul tavolo della Commissione è stata partorita l’idea della consulta cittadina, che seguendo le linee della CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ, delle Nazioni Unite, ratificato dall’Italia dal Consiglio dei Ministri il 28 novembre 2008, vuole lavorare per promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro inerente dignità.a)	Il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale &#8211; compresa la libertà di compiere le proprie scelte &#8211; e l’indipendenza delle persone;b)	La non-discriminazione;c)	La piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società;d)	Il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa;e)	La parità di opportunità;f)	L’accessibilità;g)	La parità tra uomini e donne;h)	Il rispetto per lo sviluppo delle capacità dei bambini con disabilità e il rispetto per il diritto dei bambini con disabilità a preservare la propria identità.i)	Garantire la messa in rete di azioni finalizzate allo scopo della consulta<br />
La Consulta vuole provare a realizzare un nuovo modello partecipativo di confronto, di valutazione e di impulso delle azioni, anche innovative, a favore delle politiche sulla disabilità e si configura come strumento organico di collaborazione delle associazioni con l’Amministrazione e tra di loro. Svolge quindi funzioni di impulso e sostegno alla realizzazione, da parte del Comune di Frosinone, di politiche a favore della disabilità attraverso azioni consultive, propositive e di attiva collaborazione con l’Amministrazione.(a)	La Consulta formula raccomandazioni, proposte, osservazioni relative ai temi, alle azioni, ai servizi del Comune nel campo della disabilità;(b)	L’Assessore di riferimento, o in caso di progetti collettivi, anche altri Assessori o Amministratori, richiede alla Consulta il parere su progetti inerenti alle politiche sulle disabilità;(c)	La consulta può formulare proposte circa la determinazione del bilancio preventivo, limitatamente ai capitoli relativi ai servizi ed alle iniziative in favore dei cittadini disabili;(d)	La consulta promuove indagini, studi, rilevazioni particolari sulle condizioni e sui problemi dei cittadini disabili; (e)	La consulta organizza convegni, dibattiti e quanto altro consenta l’espletamento dei compiti per cui è stata istituita; (f)	La consulta Propone l’ammissione nella Consulta di Associazioni di Utenti e di Volontariato che operino sul territorio ed abbiano i requisiti previsti dal regolamento.Il Consiglio Comunale con voto unanime e con grande intensità emotiva da parte di tutte le forze politiche ha approvato la Consulta che risulta essere tra le prime che si organizza con il preciso intendimento di mettere in atto le linee guida della CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006. Questo è un grande risultato per il Comune di Frosinone che attraverso l’approvazione della Consulta e del suo regolamento prende atto dell’universalità, indivisibilità e interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e la necessità da parte delle persone con disabilità di essere garantite nel loro pieno godimento senza discriminazioni. Inoltre che la disabilità è un concetto in evoluzione e che la disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali ed ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri. Agli intenti deve ovviamente corrispondere ora una attività reale e sostanziale. Si deve avviare la fase preliminare di costituzione formale della Consulta e poi di un confronto sugli scopi e uno specifico sugli obiettivi da portare avanti. L’Assemblea della Consulta sarà composta da o	l’assessore ai Servizi Sociali-	il presidente di Commissione Servizi Sociali-	2 consiglieri (1 minoranza 1 maggioranza)-	3 rappresentanti circoscrizione (1 per circoscrizione)-	un rappresentante per ogni associazione di volontariato-	1 rappresentate ASL-	1 esponente servizio sociale comunale -	1 segretarioSi fa appello quindi a tutte le associazioni alla partecipazione e alla condivisione dei principi in essa stabiliti.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/consulta-della-disabilita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni RSU: le liste COBAS al 24% in 1110 scuole di 74 province</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/elezioni-rsu-le-liste-cobas-al-24-in-1110-scuole-di-74-province</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/elezioni-rsu-le-liste-cobas-al-24-in-1110-scuole-di-74-province#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2012 19:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2287</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nonostante l’oligarchia sindacale “rappresentativa” abbia imposto, per l’ennesima volta, elezioni RSU con modalità altamente anti-democratiche, riducendo anzi ulteriormente gli spazi di agibilità per chi non gode del loro monopolio, il grande impegno volontario (i COBAS non hanno né distacchi, né sindacalisti di professione retribuiti ma solo docenti ed Ata in servizio o pensionati/e che difendono gratuitamente i lavoratori/trici e la scuola pubblica) di tanti militanti ci ha permesso di presentare liste in 1110 scuole di 74 province, con circa 4000 candidati/e, e di ottenere, sulla base dei risultati già pervenutici, una eccellente media del 24% di voti su un campione assolutamente rappresentativo per varietà territoriale e di ordini e gradi di scuola. <span id="more-2287"></span>Dai dati per ora a nostra disposizione, abbiamo eletti/e nel 62% delle scuole ove abbiamo presentato le liste: e questi sono gli unici dati che contano per noi, visto che non ci è stato di fatto permesso di “competere” su tutto il territorio nazionale.I sindacati monopolisti hanno sempre impedito che la rappresentanza nazionale venisse conteggiata nell’unico modo democratico possibile: e cioè dando all’elettore/trice, oltre alla scheda per la rappresentanza nel posto di lavoro, anche una scheda per il voto ai sindacati a livello nazionale. Con le modalità attuali, che se applicate nelle votazioni politiche farebbero gridare alla dittatura, si misura la rappresentanza nazionale solo sul voto di scuola, che, però, si può dare ad un sindacato solo se c&#8217;è chi è disposto a fare il sindacalista nell&#8217;istituto per almeno tre anni: altrimenti, chi ti vuole votare non lo può fare.E per di più, i COBAS non hanno diritto di campagna elettorale e di parola nelle scuole per cercare nuovi candidati, né la marea di distaccati dei &#8220;rappresentativi&#8221; che girano per i candidati/e. Infine, si è aggiunto questa volta anche il dimezzamento (28 giorni, invece dei consueti 60 e attaccati alle feste di Natale, senza contare la neve in mezza Italia per un paio di settimane) del periodo di raccolta delle liste.Comunque, pur con i forti limiti al dialogo con la categoria per il divieto di assemblee, la campagna RSU ha evidenziato una buona opposizione alla scuola-quiz e alla distruzione culturale che avanza con l&#8217;imposizione dei grotteschi quiz Invalsi come metro di valutazione &#8211; e di differenziazione di fondi e stipendi &#8211; per istituti, studenti e docenti, e come ci sia disponibilità al boicottaggio, che stiamo organizzando con gli studenti, dei quiz Invalsi dall&#8217;8 all&#8217;11 maggio; mentre va crescendo finalmente il malcontento e la protesta contro il massacro di posti di lavoro, di stipendi, scatti di anzianità e pensioni, e la consapevolezza che il blocco del contratto e degli scatti di anzianità e lo spostamento della pensione di tre o quattro anni hanno provocato perdite enormi, fino a 150 mila euro, ad insegnanti ed Ata.I tanti nostri/e eletti nelle RSU saranno un potente veicolo nelle scuole per il conflitto su questi temi, malgrado il governo Monti stia cercando con un certo successo di anestetizzare, ancor più di Berlusconi, il lavoro dipendente, usando il ricatto della catastrofe economica &#8220;alla greca&#8221;. E ai sindacati monopolisti rinnoviamo la sfida ad andare al più presto ad elezioni davvero democratiche  ove ogni docente ed Ata possa votare per la rappresentanza sindacale nazionale.</p>
<p>Piero Bernocchi   portavoce nazionale COBAS<br />
9 marzo 2012</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/elezioni-rsu-le-liste-cobas-al-24-in-1110-scuole-di-74-province/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>21 marzo Giornata internazionale contro il razzismo e le discriminazioni</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/rete-delle-antenne-territoriali-contro-le-discriminazioni</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/rete-delle-antenne-territoriali-contro-le-discriminazioni#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 23:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2268</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/03/unar.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-2283" title="unar" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/03/unar-300x122.png" alt="" width="300" height="122" /></a>Nel 1967 l&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 21 marzo &#8220;Giornata mondiale contro qualsiasi forma di razzismo e di discriminazione&#8221;, per conservare e diffondere la memoria del 21 marzo 1960, quando a Sharpeville (Sudafrica) la polizia aprì il fuoco uccidendo 70 manifestanti che protestavano pacificamente contro le leggi razziste emanate dal regime dell&#8217;apartheid.</p>
<p>Durante la &#8220;Settimana nazionale contro il razzismo&#8221;, in programma dal 15 al 21 marzo prossimi, anche a Frosinone si svolgeranno delle  iniziative per discutere, riflettere e richiamare l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza del riconoscimento e della valorizzazione delle diversità, sulla necessità della reciproca conoscenza e dello scambio fra persone e culture diverse.</p>
<p>Promosso dall&#8217;UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, il progetto, del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  prosegue nella sua attività di costruzione sul territorio nazionale di RETI TERRITORIALI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI  che, in stretta collaborazione con enti locali e con le associazioni impegnate localmente, possa diventare un concreto ed operativo strumento a tutela delle persone che subiscono discriminazioni.</p>
<p><strong>Mercoledì 21 marzo presso la Amministrazione Provinciale di Frosinone dalle ore 9:30 si terranno una serie di iniziative di sensibilizzazione tra cui la presentazione del video della durata di 30 min. dell’Associazione Oltre l’Occidente &#8220;Seasons of migration&#8221; curato e diretto da  Abdulah Adam, sulle storie dei migranti provenienti dall&#8217;Africa e in particolar modo dalla Libia.</strong></p>
<p>Il video è stato prodotto nell&#8217;ambito del progetto della legge 32 e 17 curata dalla Provincia di Frosinone per attività culturali con contributo della Regione Lazio Ass.to alla Cultura.   La proiezione dovrebbe avvenire dopo le 11.30.</p>
<p>&#160;</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/rete-delle-antenne-territoriali-contro-le-discriminazioni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tav. Val di Susa. Una battaglia rivoluzionaria per la democrazia</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/tav-val-di-susa-una-battaglia-rivoluzionaria-per-la-democrazia</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/tav-val-di-susa-una-battaglia-rivoluzionaria-per-la-democrazia#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 23:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2265</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dal sito di Eddyburg : Tav. Val di Susa. Una battaglia rivoluzionaria per la democrazia<br />
Data di pubblicazione: 29.02.2012. Autore: Baldeschi, Paolo</p>
<p><span id="more-2265"></span>Una battaglia rivoluzionaria, non perché usi la violenza, ma perché, le ragioni dei No-Tav, se fossero accolte, implicherebbero una ‘rivoluzione’ nel sistema partitico-imprenditoriale-tangentizio italiano. Tutto ciò è esaurientemente spiegato ne Il libro nero dell&#8217;alta velocità di Ivan Cicconi. Il libro, documentato oltre ogni possibile dubbio, spiega non solo le vicende, ma le ragioni strutturali di un affare, l&#8217;Alta Velocità, che è, dopo tangentopoli, il nuovo banco di finanziamento dei partiti, della casta e, Fiat in testa, dei capitalisti nostrani. E&#8217; un sistema che sfugge a ogni controllo tecnico, contabile e di legittimità e si autoalimenta sestuplicando (come di fatto è accaduto) il costo delle opere.<br />
La chiave dell&#8217;architettura è il Project financing combinato alla Legge Obiettivo. Lo stato avrebbe dovuto finanziare attraverso Tav (dal 2010 sciolta in Rete ferroviaria italiana) un quaranta per cento del costo dell&#8217;opera, il sessanta i privati; i quali, però, di tasca propria hanno messo gli spiccioli, il resto se lo sono fatto prestare dalle banche, meglio se da loro partecipate. Ma non basta, perché per legge (obiettivo) il General Contractor dell&#8217;opera, soggetto privato scelto da Tav, affida direttamente progettazione e realizzazione delle opere a imprese collegate e rappresentative di tutto il capitalismo immobiliare e cementizio italiano: da Caltagirone a Lodigiani, da Todini a Ligresti passando per la Lega delle cooperative, oltre, capofila, Impregilo della Fiat; il tutto senza gare d&#8217;appalto e via &#8216;per li rami&#8217;, cioè per sub-appalti e sub-sub-appalti, fino ad arrivare alle imprese della mafia e della camorra.<br />
Con una fondamentale clausola: che i privati sono concessionari dell&#8217;opera per la &#8216;realizzazione&#8217;, ma non per la &#8216;gestione&#8217;. Ciò significa che più alti sono i costi di costruzione, più si guadagna, mentre che l’opera funzioni e faccia profitti non interessa. Come si è puntualmente verificato, con i nostri 60 milioni di euro a km contro i 10 di Spagna e Francia: una differenza che include ben altro che le gallerie e i viadotti. Un ultimo pregio: in quanto opera formalmente privata i debiti non vengono contabilizzati nel bilancio dello stato, ma di fatto le Ferrovie italiane e quindi lo stato ne garantiscono la solvibilità. La grande truffa è quindi un capolavoro politico-imprenditoriale per cui comandano i privati, pagano i contribuenti e guadagnano, oltre che gli imprenditori, i partiti, la casta, includendovi l&#8217;enorme numero di società di consulenza, advisors, esperti, progetti, consigli di amministrazione di società operative controllate, garanti, comitati, distribuiti in tutte le direzioni politiche.<br />
Il risvolto tragico della vicenda è che l&#8217;alta velocità in Italia non serve, almeno non nel modello francese, ma piuttosto in quello tedesco o austriaco: velocità più ridotte, stazioni più frequenti, adeguamento del materiale rotabile esistente; con un unico difetto però: di costare troppo poco rispetto a faraoniche progettazioni di linee ferroviarie dedicate, sottoattraversamenti urbani – i cosiddetti ‘nodi’ &#8211; massicci acquisti di nuovo materiale rotabile. E, peggio ancora, la nostra alta velocità viene realizzata per tratte su cui è illusorio il pareggio di bilancio (ma la gestione, si è visto, non spetta ai privati): pagherà lo stato. Come a Val di Susa, dove, si sa, l&#8217;adeguamento del sistema ferroviario attuale sarebbe già ampiamente sovrabbondante rispetto alla domanda.<br />
Insomma si distrugge il territorio, si inquina l&#8217;ambiente, si prosciugano fiumi e sorgenti, si trivellano le montagne e si mettono a nudo rocce amiantifere, si mettono a rischio città e cittadini, tutto perché il sistema macini ancora guadagni sicuri per una cupola politico-affaristica e altrettanto sicuri debiti per le incolpevoli &#8216;generazioni future&#8217;.<br />
Qui si dovrebbe vedere alla prova un governo serio non solo nell&#8217;immagine; che puntasse a uno sviluppo ben diverso da quello millantato delle grandi opere, aumentando l&#8217;occupazione e tagliando i costi; ma, anche se Monti avesse il coraggio di andare contro gli interessi del suo establishment, una mossa decisa verso la normalizzazione del sistema significherebbe, presumibilmente, il ritiro dell&#8217;appoggio al governo da parte di Pdl e Pd. Tutto ciò per ricordare, ancora una volta, che la battaglia dei no-Tav per la Val di Susa prima ancora che per la difesa sacrosanta del proprio ambiente di vita, è una battaglia ‘rivoluzionaria’ per una diversa democrazia. Ridurla a una cronaca di incidenti, come fanno non solo le testate televisive, ma anche gran parte della stampa, significa non avere compreso la vera posta del gioco; o farne parte.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/tav-val-di-susa-una-battaglia-rivoluzionaria-per-la-democrazia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quei diritti fatti a pezzi</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/quei-diritti-fatti-a-pezzi</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/quei-diritti-fatti-a-pezzi#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 23:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2261</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/03/tuttiascuola.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2262" title="tuttiascuola" src="http://www.oltreloccidente.org/wp-content/uploads/2012/03/tuttiascuola.jpg" alt="" width="177" height="251" /></a>&#8220;La macelleria della disabilità a Montecitorio&#8221;: è quanto mai significativo il nome scelto per la manifestazione di protesta promossa per il 6 marzo a Roma dall&#8217;associazione napoletana Tutti a Scuola, che ha anche realizzato un&#8217;immagine ad hoc. Una protesta ritenuta quanto meno necessaria, per ottenere risposte da un Governo che deve «indicare quante e quali risorse intenda impegnare per restituire dignità ai disabili e ai loro familiari», tutti Cittadini del nostro paese che stanno vivendo una situazione sempre più difficile<span id="more-2261"></span><br />
L&#8217;attivissima associazione napoletana Tutti a Scuola ha promosso per martedì 6 marzo in Piazza Montecitorio a Roma (ore 10) una manifestazione di protesta, significativamente intitolata La macelleria della disabilità a Montecitorio, per la quale ha anche realizzato un&#8217;immagine ad hoc, che qui di fianco proponiamo, dando spazio, di seguito, al messaggio con cui l&#8217;iniziativa è stata lanciata, ove non si usano certo mezzi termini nel denunciare la situazione delle persone con disabilità e dei loro familiari, nel nostro Paese, chiedendo al Governo «quante e quali risorse intenda impiegare per restituire dignità a questi Cittadini».<br />
Rigore, equità e sviluppo sono stati i princìpi enunciati dal professor Monti al momento dell&#8217;insediamento del suo Governo. A distanza di oltre cento giorni, in un contesto che appare sempre più incerto, il rischio che la parola equità rimanga un lodevole proposito e nient&#8217;altro, per i disabili è diventata una prospettiva concreta.Non comprendere che la condizione degli oltre 2 milioni e mezzo di disabili italiani si è fatta negli ultimi anni drammatica sarebbe gravissimo. All&#8217;orizzonte si profila concretamente la possibilità che le indennità di accompagnamento e le &#8220;agevolazioni&#8221; (ma sono tali per un disabile?) fiscali vengano eliminate.Oggi la sopravvivenza delle persone con disabilità viene già prevalentemente assicurata dalle famiglie, che si trovano in condizioni economiche sempre più precarie, mentre i Comuni richiedono rette insostenibili per la compartecipazione alle spese.Contemporaneamente una cinica operazione di &#8220;chirurgia sociale&#8221; sta costringendo i genitori dei disabili a ricorrere alla giustizia civile, perché essi vedono &#8220;magicamente&#8221; ridurre il grado di invalidità dei loro figli.Il tutto si svolge in un Paese che ha azzerato qualche mese fa il Fondo per la Non Autosufficienza e abbassato ad un terzo quello delle Politiche Sociali, riducendo, di fatto, la maggior parte degli interventi a favore dei disabili.Le risorse per il welfare vanno utilizzate in modo razionale, ma devono esistere. Oggi in Italia non ci sono &#8211; e tra poco verranno cancellati &#8211; diritti che non rappresentano privilegi o sprechi come per tanti altri. Il Governo Monti deve quindi rispondere ai più deboli, indicando quante e quali risorse intenda impegnare per restituire dignità ai disabili e ai loro familiari.<br />
La nostra manifestazione del 6 marzo a Roma intende dunque svolgersi:- Contro il taglio delle indennità di accompagnamento e di tutte le provvidenze di natura assistenziale, previste nell&#8217;articolo 5 della Legge 214/11 (Decreto &#8220;Salva- Italia&#8221;).- Contro la riduzione &#8220;magica&#8221; delle diagnosi di gravità.- Contro la compartecipazione alle spese che i Comuni impoveriti chiedono ai disabili.- Per il finanziamento immediato dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e dei LIVEAS (Livelli Essenziali dell&#8217;Assistenza Sociale).- Per il finanziamento immediato del Fondo per i Non Autosufficienti.- Per il reintegro immediato del Fondo Nazionale delle Politiche Sociali.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/quei-diritti-fatti-a-pezzi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giustizia: 66.632 detenuti&#8230;</title>
		<link>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/giustizia-66-632-detenuti</link>
		<comments>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/giustizia-66-632-detenuti#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 22:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oltreloccidente.org/?p=2252</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8230; 13.628 sono in attesa di primo giudizio, 24.069 gli stranieri</p>
<p><a href="http://www.ristretti.org/Le-Notizie-di-Ristretti/giustizia-66632-detenuti-13628-sono-in-attesa-di-primo-giudizio-24069-gli-stranieri" target="_blank">Redattore Sociale, 2 marzo 2012</a></p>
<p>_________________</p>
<p>Jailhouse Rock e Radio Popolare Roma in collaborazione con Antigone 7 marzo 2012ore 18.00BrancaleoneVia Levanna, 13 Roma<br />
CARCERE, RACCONTI E MUSICA DIALOGO CON ERRI DE LUCA<br />
Intervengono<br />
Carmelo Cantone (direttore Rebibbia Nuovo Complesso), Salvatore Striano (attore protagonista del film Cesare deve morire, regia dei fratelli Taviani, Orso d’Oro al Festival del cinema di Berlino)</p>
<p>Conducono Patrizio Gonnella e  Susanna Marietti</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.oltreloccidente.org/ultime-notizie/giustizia-66-632-detenuti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

