Il 12 aprile il Consiglio Comunale di Frosinone all’unanimità ha approvato la CONSULTA PER L’HANDICAP del COMUNE DI FROSINONE
Il 12 aprile il Consiglio Comunale di Frosinone all’unanimità ha approvato la CONSULTA PER L’HANDICAP del COMUNE DI FROSINONE e l’annesso regolamento.
La Commissione Servizi sociali e solidarietà, politiche per l’infanzia, i giovani, gli anziani – handicap e migrazione, con il Presidente ARDUINI LUIGI e i consiglieri BALDANZI MARIA GRAZIA, CONTARDI MARIO, BRACAGLIA FABIO e CECCARELLI OMBRETTA, sensibile al tema, aveva da alcuni mesi convocato alcune associazioni, anche quelle dei familiari, per monitorare il delicato tema e per far proporre una serie di azioni volte ad un diverso e profondo interessamento dell’ente verso questa problematica. La proposta non si è fatta attendere. Sul tavolo della Commissione è stata partorita l’idea della consulta cittadina, che seguendo le linee della CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ, delle Nazioni Unite, ratificato dall’Italia dal Consiglio dei Ministri il 28 novembre 2008, vuole lavorare per promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro inerente dignità.
a) Il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale – compresa la libertà di compiere le proprie scelte – e l’indipendenza delle persone;
b) La non-discriminazione;
c) La piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società;
d) Il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa;
e) La parità di opportunità;
f) L’accessibilità;
g) La parità tra uomini e donne;
h) Il rispetto per lo sviluppo delle capacità dei bambini con disabilità e il rispetto per il diritto dei bambini con disabilità a preservare la propria identità.
i) Garantire la messa in rete di azioni finalizzate allo scopo della consulta
La Consulta vuole provare a realizzare un nuovo modello partecipativo di confronto, di valutazione e di impulso delle azioni, anche innovative, a favore delle politiche sulla disabilità e si configura come strumento organico di collaborazione delle associazioni con l’Amministrazione e tra di loro.
Svolge quindi funzioni di impulso e sostegno alla realizzazione, da parte del Comune di Frosinone, di politiche a favore della disabilità attraverso azioni consultive, propositive e di attiva collaborazione con l’Amministrazione.
(a) La Consulta formula raccomandazioni, proposte, osservazioni relative ai temi, alle azioni, ai servizi del Comune nel campo della disabilità;
(b) L’Assessore di riferimento, o in caso di progetti collettivi, anche altri Assessori o Amministratori, richiede alla Consulta il parere su progetti inerenti alle politiche sulle disabilità;
(c) La consulta può formulare proposte circa la determinazione del bilancio preventivo, limitatamente ai capitoli relativi ai servizi ed alle iniziative in favore dei cittadini disabili;
(d) La consulta promuove indagini, studi, rilevazioni particolari sulle condizioni e sui problemi dei cittadini disabili;
(e) La consulta organizza convegni, dibattiti e quanto altro consenta l’espletamento dei compiti per cui è stata istituita;
(f) La consulta Propone l’ammissione nella Consulta di Associazioni di Utenti e di Volontariato che operino sul territorio ed abbiano i requisiti previsti dal regolamento.
Il Consiglio Comunale con voto unanime e con grande intensità emotiva da parte di tutte le forze politiche ha approvato la Consulta che risulta essere tra le prime che si organizza con il preciso intendimento di mettere in atto le linee guida della CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006. Questo è un grande risultato per il Comune di Frosinone che attraverso l’approvazione della Consulta e del suo regolamento prende atto dell’universalità, indivisibilità e interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e la necessità da parte delle persone con disabilità di essere garantite nel loro pieno godimento senza discriminazioni. Inoltre che la disabilità è un concetto in evoluzione e che la disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali ed ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri. Agli intenti deve ovviamente corrispondere ora una attività reale e sostanziale. Si deve avviare la fase preliminare di costituzione formale della Consulta e poi di un confronto sugli scopi e uno specifico sugli obiettivi da portare avanti.
L’Assemblea della Consulta sarà composta da
o l’assessore ai Servizi Sociali
- il presidente di Commissione Servizi Sociali
- 2 consiglieri (1 minoranza 1 maggioranza)
- 3 rappresentanti circoscrizione (1 per circoscrizione)
- un rappresentante per ogni associazione di volontariato
- 1 rappresentate ASL
- 1 esponente servizio sociale comunale
- 1 segretario
Si fa appello quindi a tutte le associazioni alla partecipazione e alla condivisione dei principi in essa stabiliti.